30/09/2009

Cercare un lavoro? É un lavoro. Ma ora una bibbia vi spiega come trovarlo

Silvia Zanella, ha 30 anni, una laurea e si è messa in testa di trovare lavoro. Agli altri. Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione con master in Comunicazione del Lavoro, è stata responsabile marketing del sito Monster.it, multinazionale leader nel settore delle offerte di lavoro on line. É è appena uscito il suo libro «Guida al lavoro: tutto quello che devi sapere per cercarlo, cambiarlo, trovarlo» (Mondadori, 367 pagine, 9,90 euro), una specie di Bibbia per chi cerca un'occupazione, soprattutto in tempi di crisi come adesso. É tosta, gentile e determinata. Farete bene a fidarvi di lei.

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FONTE: IlGiornale.it

29/09/2009

Laureati in cerca di lavoro. All’estero

La domanda è stata fatta agli stu­denti dell’ultimo anno di uni­versità, ormai ad un passo dalla laurea. Stagione di passaggio, quando i sogni sono ancora intatti ma si co­mincia a fare i conti con la realtà che si agita là fuori, il lavoro, lo stipendio, la carriera. «Cercherà un posto al­l’estero nei prossimi 12-18 mesi?». A sentire le risposte rischiamo lo spopo­lamento. Il 30,2 per cento dice che sì, cercherà lavoro in un altro Paese, un altro 33 per cento ci sta pensando se­riamente. Insomma due aspiranti dot­tori su tre potrebbero fare le valige e trasferirsi all’estero, mentre solo il 36,8 per cento giura che resterà sicura­mente sul suolo patrio

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FONTE: Corriere.it

28/09/2009

Inps, in un anno un milione di domande di disoccupazione

Boom delle domande di disoccupazione, cassa integrazione a livelli record. Sono quasi un milione (984.286) le domande di disoccupazione liquidate dall'Inps in un anno, tra l'inizio di agosto 2008 e la fine di luglio 2009, con un incremento del 52,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

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FONTE: IlSole24Ore.com

24/09/2009

Vivere con un lavoro in bilico Raccontate la crisi in diretta

Un miliardo e trecento milioni di euro. È la cifra sparita nei primi sette mesi dell'anno dalle buste paga dei lavoratori italiani in cassa integrazione. Il numero, per quanto spaventoso, non è sufficiente a dare il senso reale della crisi economica in corso, perché non considera tutte quelle situazioni, diffusissime in un paese come l'Italia, in cui le dimensioni ridotte dell'azienda o la sua natura di impresa (magari familiare) esclude nei fatti il ricorso agli ammortizzatori sociali.

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FONTE: Repubblica.it

21/09/2009

LAVORO: IN UMBRIA CIRCA 5700 LAVORATORI INTERESSATI DA CIG

(AGI) - Perugia, 21 set. - In Umbria, ad oggi, sono 761 le aziende che hanno fatto richiesta di cassa integrazione e sette quelle per la mobilita', per un totale di quasi 5700 lavoratori interessati, di cui il 45,3 per cento donne. A ricordarlo stamani l'assessore regionale alle politiche attive del lavoro e alla formazione, Maria Prodi, durante la presentazione del mercato del lavoro in Umbria nel 2008. "Nella fase di crisi che stiamo vivendo - ha detto l'assessore - assumono grande e strategica rilevanza gli ammortizzatori sociali. L'impatto occupazionale della crisi e' la prima tra le priorita' che le politiche del lavoro sono chiamate ad affrontare.

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FONTE: AGI

16/09/2009

Allarme Ocse sull'occupazione: "Il peggio deve ancora arrivare"

Nel 2010 le persone senza lavoro potrebbero raggiungere anche il 10%. Forti timori per Francia e Germania. Spagna maglia nera dei Paesi membri.

PARIGI
La crisi finanziaria e economica, «la più grave di questi ultimi cinquant’anni», si è rapidamente trasformata in una crisi dell’occupazione e le prospettive a medio termine «non sono incoraggianti».

Il tasso di disoccupazione nell’area dell’Ocse «dovrebbe continuare a crescere nel 2010 e nel secondo semestre aggirarsi intorno al 10%», colpendo di fatto 57 milioni persone: «un nuovo record dalla fine della seconda guerra mondiale». Ad affermarlo è l’Ocse nell’outlook sull’occupazione 2009 che è stato presentato oggi e nel quale viene evidenziato come siano le categorie «già svantaggiate» ad essere maggiormente colpite dalla crisi: i giovani, i lavoratori poco qualificati, gli immigrati, i membri delle minoranza etniche e tra loro quelli che sono precari o lavorano a tempo determinato.

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FONTE: lastampa.it

09/09/2009

Scuola, coperture per i precari. Indennità a chi resta senza lavoro

Accesso preferenziale alle supplenze brevi e a progetti scolastici speciali (sostegno agli studenti in difficoltà, lotta alla dispersione scolastica), possibilità di essere inseriti in iniziative integrative organizzate dalle singole Regioni. Si apre un paracadute per i supplenti della scuola che sono rimasti senza contratto. Solo per l'anno scolastico 2009/2010, arriva l'indennità di disoccupazione ordinaria (886 euro lordi) per 8 mesi o per 12 se il lavoratore è ultracinquantenni.

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FONTE: IlSole24ORE.com

04/09/2009

Lavoro: Inps, cig agosto +526% anno

ANSA) - ROMA, 4 SET - Ad agosto l'Inps ha autorizzato alle aziende 53,7 milioni di ore di cassa integrazione, con una crescita del 526,5% rispetto ad agosto 2008. Rispetto a luglio si registra invece una decisiva frenata, con un -40,6%. Il mese di agosto e' comunque tradizionalmente il mese con il piu' basso ricorso alla cassa. Inoltre, a luglio l'Inps ha ricevuto 150.000 richieste di disoccupazione, con una crescita del 20% rispetto alle 120.000 richieste dello stesso mese del 2008.

FONTE: ANSA

27/08/2009

Sacconi, posti di lavoro a rischio

Autunno duro e aziende problemi liquidita', uso ammortizzatori

(ANSA) - ROMA, 26 AGO - 'Sara' un autunno duro pure se e' vicino il tempo di uscita dalla crisi: le imprese soffriranno per il suo allungamento'. Cosi' Sacconi.Il titolare del Welfare ha detto che le aziende avranno 'problemi di liquidita' e pure i rapporti di lavoro potrebbero essere a rischio'.Sacconi, precisa come 'questo comporti per noi un impegno a rendere effettivo l'accordo governo-banche-Abi per la moratoria degli affidamenti per continuare a proteggere il lavoro con gli ammortizzatori sociali'.

FONTE: ANSA

05/08/2009

Sud: Cgia, a Nord redditi +30%

(ANSA) - VENEZIA, 5 AGO - 'Gabbie salariali gia' realta': al Nord il reddito da lavoro dipendente e' il 30,3% in piu' del Sud'.A dirlo il segretario Cgia di Mestre. Giuseppe Bortolussi cita i dati del Centro studi degli artigiani che ha preso in esame l'imponibile Irpef medio, al netto dei contributi previdenziali di ogni singola regione riferito al 2007. Dal confronto emerge che la differenza di reddito tra regioni e' gia' molto evidente: se in Lombardia nel 2007 era di 22.800 euro in Calabria si ferma a 14.180.

FONTE: ANSA

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