31/07/2009

Lavoro: capo che discrimina sesso, arresto fino ad un anno

ROMA - Mai più trattamenti retributivi differenziati e discriminanti, diretti o indiretti, fra uomini e donne. Tutele che comprendono i periodi di gravidanza, maternità e paternità, anche adottive. E' il principio dello schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva n. 54/2006 sull'attuazione delle pari opportunità e della parità di trattamento tra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, approvato in via preliminare oggi dal Consiglio dei ministri. Il provvedimento, messo a punto dal ministro per le pari opportunità Mara Carfagna, introduce alcune novità. La più significativa riguarda l'aumento di pene per i datori di lavoro che violano le norme: sono previste multe fino a 50 mila euro e l'arresto fino ad un anno. Attualmente l'ammenda è di 206 euro mentre l'arresto è previsto fino a tre mesi.

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FONTE: ANSA

30/07/2009

Cercare lavoro: social network ultima frontiera

Se si toglie il net, si legge social work. E se si naviga si scopre che i social network stanno diventando la nuova frontiera del recruiting. L'idea di trovare lavoro nel tempo di un click forse non era nella mente di Mark Zuckerberg quando ha fondato Facebook nella sua stanza della residenza universitaria di Harvard. E forse il giovanissimo Archimede non avrebbe mai pensato che a cinque anni di distanza dalla sua rivoluzionaria invenzione un ingegnere informatico, che abita dall'altra parte del mondo, a Milano, e ha 33 anni, avrebbe trovato lavoro seguendo un link che gli è comparso una sera mentre controllava la sua rete di contatti su Facebook.

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FONTE: IlSole24Ore.com

Crisi, 40.000 posti di lavoro a rischio

L´economia della Sicilia è sull´orlo del collasso e registra indici negativi molto distanti rispetto al resto d´Italia. In bilico ci sono 40 mila posti di lavoro, e ben 32 mila sono già andati in fumo nei primi tre mesi dell´anno nei settori dell´industria, dell´agricoltura e dell´edilizia. Il tutto mentre continuano a diminuire i trasferimenti dallo Stato per investimenti: conti alla mano la Sicilia ha perso circa 6,5 miliardi di euro dal 2008 a oggi, tra somme stornate per coprire il taglio dell´Ici, fondi ex Fintecna arenati nel progetto del Ponte e prelevamenti continui dai finanziamenti per il Mezzogiorno, al netto dei 4 miliardi di fondi Fas bloccati al Cipe da settimane. Tanto che per la Fondazione Curella e il Diste, che ieri hanno presentato il loro report annuale, «la secessione è già iniziata, con l´Isola distaccata di gran lunga dall´andamento dell´economia del resto del Paese».

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FONTE: repubblica.it

29/07/2009

Infermieri e parrucchieri cercasi

Sono introvabili come i farmacisti, 'allarmisti' e pavimentatori

(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Infermieri, fisioterapisti, farmacisti e parruchieri cercasi: sono quattro mestieri che garantiscono di trovare ancora un posto di lavoro. Insieme ad altre professioni legate alla salute ma anche a installatori di impianti di allarme e pavimentatori non sembrano conoscee crisi pur in una Italia con un mercato che accusera' una flessione del lavoro dipendente nell'industria e nei servizi pari a quasi 213 mila unita' (-1,9%).

FONTE: ANSA

Concorsi pubblici Gazzetta Ufficiale N.57 del 28 Luglio 2009

Sono online i Concorsi pubblici della Gazzetta Ufficiale N.57 del 28 Luglio 2009

28/07/2009

L'estate delle lunghe ferie

«Se si fanno case si fanno finestre, porte, scale e mobili. E se si fanno prodotti in legno allora si fanno macchine per la sua lavorazione. Il problema è che le case non si costruiscono e quindi quest'anno i nostri stabilimenti rimarranno fermi tutto il mese di agosto».
Michele Marcantonio, responsabile delle risorse umane del grupo Scm di Rimini che ha oltre 3mila dipendenti in Italia e 800 sparsi nel mondo, dice che in agosto non si faranno nuove macchine ma si finiranno e consegneranno quelle già in ordine. La conseguenza è che chi ha già maturato tre settimane di ferie le esaurirà il prossimo mese, chi invece ne ha due, dalla terza in poi sarà in cassa integrazione perché la produzione riprenderà in settembre. Ma i livelli lontani da quelli degli anni passati «renderanno necessaria la cassa integrazione».

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FONTE: IlSole24Ore.com

L'allarme del sindacato "Dopo le ferie i licenziamenti"

Dall'inizio dell'anno già persi 31 mila posti di lavoro
di Andrea Montanari

La Lombardia rischia un "settembre nero" sul fronte dell'occupazione. Con licenziamenti a raffica, anche collettivi, in particolare nelle piccole e medie imprese, sia quelle che finora hanno fatto ricorso alla cassa integrazione in deroga, sia quelle che finora hanno resistito, ma che dopo le ferie potrebbero ridurre il personale o addirittura chiudere.
L'allarme è della Cgil Lombardia e fa seguito a quelli della Cisl e della Banca d'Italia. Arriva nel giorno della presentazione dei risultati del secondo trimestre dell´attesa indagine congiunturale di Unioncamere e della Confindustria lombarda in collaborazione con Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai.

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FONTE: Repubblica.it

25/07/2009

CRISI: E. ROMAGNA, DA GENNAIO "SALVATI" 40. 000 POSTI LAVORO

(AGI) - Bologna, 24 lug. - La stima e'di 40.000 posti di lavoro "salvati" da gennaio ad oggi, ovvero di altrettanti licenziamenti evitati. E' positivo il bilancio di sei mesi di situazioni di crisi trattate al 'tavolo' istituito presso la Regione Emilia Romagna. La riduzione di attivita' produttive ha pesato e pesa significativamente sulle attivita' produttive del territorio, ma il "patto" promosso a maggio - e condiviso con le associazioni imprenditoriali e le organizzazioni sindacali - ha gia' prodotto migliaia di accordi per gestire la riduzione di attivita' produttiva nelle imprese (mediamente tra il 15 e il 20%) concentrata al 70% nella meccanica, con l'utilizzo della cassa integrazione e la riduzione dell'orario di lavoro in alternativa ai licenziamenti.

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FONTE: AGI News

Un milione per le famiglie dei morti sul lavoro

La Regione Lazio si schiera contro gli incidenti mortali sul lavoro e mette a disposizione 1 milione di euro per i familiari delle vittime. Con la firma del protocollo d'intesa con Inail Lazio, a tutte le famiglie che faranno domanda andrà un contributo di 10 mila euro (per vittime decedute dal 1° gennaio di quest'anno, residenti nel Lazio o provenienti da altre regioni per incidenti avvenuti sul territorio regionale).

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FONTE: Il Tempo

24/07/2009

Concorsi Pubblici GU N.56 del 24 Luglio 2009

Sono online i concorsi pubblici della Gazzetta Ufficiale N.56 del 24 Luglio 2009

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